INSTYLE - SPAGNA

IN STYLE SPAGNA - INTERVISTA - Febbraio 2018
 
ELISABETTA FRANCHI Il suo stile, iperfemminile e pieno di personalità, definisce questa stilista italiana che tramite il suo lungo percorso di carriera è diventato il “nuovo” brand per molte celebrities.
 
In Spagna l’abbiamo conosciuta soprattutto grazie a Paula Echevarría. Già da qualche tempo l’attrice ricorre alle speciali creazioni della designer italiana per le sue apparizioni in pubblico. Quel che è certo è che Elisabetta Franchi (Bologna 1968) è una stilista molto conosciuta nel panorama internazionale. Da Angelina Jolie a Katy Perry, passando per Eva Longoria e Kate Hudson, ogni giorno sono sempre più numerose le star che indossano le sue creazioni, ricche di femminilità e sensualità, esempio perfetto di made in Italy. Uno stile con una marcia in più: le sue creazioni non lasciano mai indifferenti. Saranno le asimmetrie dei suoi abiti, i dettagli cut out che mettono in risalto la figura o i ricami di stampo artigianale, ma le creazioni di quest’amante (ed esemplare protettrice) dei diritti degli animali non passano mai inosservate. Forse è proprio per questo, e per il suo amore e rispetto (a livello fisico e sociale) per la figura della donna, che le sue ammiratrici sono sempre più numerose. E provengono da tutto il mondo, che ad oggi conta 66 boutique e più di 1100 punti vendita.
 
1. Come definirebbe la donna per la quale crea i suoi capi?
La donna Elisabetta Franchi è una donna con la D maiuscola, sensuale e determinata. Il mio brand è estremamente femminile e ha come obiettivo quello di far sognare chi indossa le mie creazioni.  
 
2. Come si è evoluto il tuo brand dal momento della sua fondazione nel 1998 ad oggi? 
Sembra che nulla si sia evoluto, che nulla sia cambiato; però se mi guardo indietro, mi rendo conto dello sviluppo e della costante evoluzione che hanno avuto luogo. A volte mi sorprendo accorgendomi che in passato ho disegnato cose che ad oggi mi sembrano sorpassate come la vita bassa. Penso: “Guarda questa low waist!” e me la rido.  
 
3. A proposito del fashion business, il settore in cui lavori da anni, come ritieni si sia evoluto?
Oggi le clienti sono molto più informate di un tempo. Sono più consapevoli di ciò che desiderano e di come vogliono vestire. In oltre, sanno ciò che accade nel mondo, conoscono le tendenze e gli stilisti attraverso i loro capi.
 
4. La tua collezione PE2018 (disponibile sul sito elisabettafranchi.com) è un mix perfetto di look da giorno e favolosi abiti ricchi di pizzo, trasparenze e paillettes perfetti per la sera. E nella tua vita privata? Quali sono i tuoi consigli per un look da giorno e uno da sera?
Innanzitutto mi piace giocare sulla versatilità dei look da giorno trasformandoli in outfit da sera. Per il giorno l’ideale è un tailleur o una semplice gonna abbinati ad una borsa tracolla. Per la sera preferisco un abito lungo con paillettes, scarpe dai tacchi alti e mini clutch.
 
5. Sei nota, oltre che per le tue creazioni, per avere una grande coscienza sociale e animalista. Come si coniuga l’impegno nella difesa dei diritti degli animali all’interno di un settore come la moda? Si è mai sentita messa in difficoltà, per esempio, dai produttori di pellicce o simili?
Sono convinta che si possa essere alla moda senza danneggiare gli animali, creature che non possono difendersi. Non c’è prezzo che ripaghi una simile crudeltà. E non mi sono mai sentita in difficoltà per questo, tanto meno per difendere una moda che rifiuta il maltrattamento degli animali. Tutto il contrario: questo per me è un valore fondamentale perciò lotto costantemente per la difesa dei diritti degli animali.
 
6. Dopo tutti questi anni di carriera, sono moltissime le celebrities internazionali che indossano le tue creazioni. Ve n’è qualcuna che ti è piaciuta in modo particolare?
Kate Hudson è stata una delle prime; ricordo ancora quel momento come un traguardo molto emozionante ed eccitante.
 
7. Anche in Spagna hai moltissime fan. Cosa ne pensi della risposta positiva nei confronti del brand da parte del pubblico Spagnolo? 
Penso che la donna spagnola incarni esattamente il mio tipo di figura femminile, quindi ero certa che avrei ottenuto una risposta positiva.
 
8. La tua collezione PE2018 si ispira agli Stati Uniti verso la fine dell’800. Da dove deriva questa affinità?
L’ispirazione è arrivata in ragione del mio interesse per gli importanti cambiamenti dal punto di vista sociale che hanno interessato le donne in quegli anni: fu in quel momento che cominciarono a cercare la propria libertà e indipendenza, così come un posto nella società. In quegli anni le donne ottennero il diritto di voto e man mano che l’emancipazione femminile prendeva piede anche il suo modo di vestire cambiava.

9. Quali altri brand della moda ami?  
Mi piacciono moltissimo Valentino e Dolce & Gabbana e il loro modo di trasmettere una forte identità e sensualità.   
 
10. C’è qualche tipologia di capi o accessori che ti piace particolarmente creare?
Amo molto disegnare orecchini. Credo siano pezzi in grado di fare la differenza in qualsiasi look, anche su una semplice t-shirt di cotone.
 
11. Hai un particolare capo o collezione che ti rimanda a qualche ricordo speciale?
Tutte le mie collezioni sono ugualmente importanti per me; in ognuna di esse posso ritrovare un piccolo grande ricordo.