ELLE REPUBBLICA CECA, MARZO 2019

Milan Fashion Week: una parola con Elisabetta Franchi


Poco prima dello show, la nostra editror Karolina Werner, ha parlato con una famosa designer italiana.

Quando ho avuto l’occasione di conoscere Elisabetta personalmente e parlare con lei circa la sua nuova collezione Autunno-Inverno 2019, ero emozionata e allo stesso tempo provavo un gran rispetto. La designer è una vera Star in Italia e questo si percepisce partecipando alla sua sfilata, durante la quale ho provato una sensazione completamente diversa da quelle delle altre sfilate della Milano Fashion Week. E’ facile che una sfilata sia impersonale, mentre quella di Elisabetta Franchi, con la presenza di tutti coloro che sono arrivati da tutte le parti del mondo, ha avuto il primato italiano. Tutti erano vestiti con i suoi abiti e ho percepito l’amore sincero che il suo pubblico prova verso di lei.

Dato che Elisabetta non parla inglese, ho chiesto al mio amico Francesco che parla sia ceco che italiano di farmi da traduttore. Grazie a questo, Elisabetta si è sentita a suo agio in un ambiente naturale e tutta la conversazione ha acquisito un tono amichevole.

KW: Quali sono le 3 caratteristiche principali della sua collezione?


EF: Elmetti che ricordano i caschi degli astronauti, cinture con il logo EF sulla fibbia, e la caratteristica principale è il logo geometrico ripreso in tutta la collezione.

KW: A cosa ti sei ispirata per creare la collezione?


EF: la serie Star Trek e gli anni 60.

KW: L’anno scorso ha aperto il primo negozio a Praga. Ha visitato la città?


EF: Sfortunatamente no, ma sto pianificando diversi viaggi e uno di questi sarà a Praga. Se fosse stato possibile, avrei usato la navicella di Star Trek per viaggiare alla velocità della luce.

KW: Lo vorremmo tutti ☺


EF: Si lo vorrei davvero!

KW: Chi rappresenta la tua icona più grande?


EF: Se parliamo della collezione, sicuramente Jacqueline Kennedy, un’icona degli anni 60. Una grande donna con un grande stile.

KW: Sono d’accordo. E parlando in generale?


EF: Al giorno d’oggi ce ne sono tante, ma nessuna di queste rappresenta la mia. J. Kennedy mi ispira tutt’oggi e non può essere paragonata a nessuno di questi tempi.

KW: Il mondo fashion è stato colpito dalla triste notizia relativa a Karl Lagerfeld. Lo conosceva personalmente e cosa pensava di lui?


EF: Sfortunatamente, non lo conoscevo personalmente. Ma è stato un grandissimo precursore che è riuscito a continuare il sogno di Coco adattandosi ai tempi moderni, senza mai dimenticare il suo stile. Credo sia stato un genio del suo tempo.

KW: Grazie molte ancora, è stato un piacere conoscerla e le auguro buona fortuna.


EF: E’ stato bello conoscerla anche per me e mi saluti Praga.