HARPER'S BAZAR RUSSIA, GIUGNO 2018

INTERVISTA - HARPER’S BAZAAR - REPUBBLICA CECA

La regina del Prét a Porter italiano, Elisabetta Franchi, giunge a Praga. La boutique ha aperto nel cuore della nostra metropoli e i modelli che presenta al suo interno fanno semplicemente innamorare

CORTEGGIAMENTO ITALIANO

Sofisticato e allo stesso tempo sensuale. Selvaggio e prorompente. Amante del classico e di ciò che è sperimentale. La stilista italiana Elisabetta Franchi ha creato nel corso della sua carriera un mondo in cui le donne hanno il potere più seducente. I suoi modelli sono in grado di risvegliare il lato più appassionato e quello più delicato in ognuno di noi. La storia del marchio è iniziata a Bologna nel 1968, dove è nata in una famiglia di cinque figli, e il suo percoro di successi è iniziato a scuola. Così, quando abbiamo saputo che ha aperto la sua prima boutique a Praga, non abbiamo esitato a farle alcune domande.

QUALI SONO STATI I SUOI PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA MODA?
La moda ha sempre fatto parte di me: ricordo che fin da bambina amavo creare vestiti per la mia bambola e questa passione è cresciuta con me nel tempo.

QUAL È STATO IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE HA RICEVUTO ALL’INIZIO DELLA SUA CARRIERA?
“Mai guardarsi indietro! Porta sempre avanti il tuo sogno!”

COSA SIGNIFICA “STILE” PER LEI?
Per me lo stile è la capacità di mettere in risalto la propria femminilità, scegliendo capi che rispecchiano il proprio carattere rendendoci più eleganti e sicuri di noi stessi.

QUAL È SECONDO LEI IL DNA DEL BRAND ELISABETTA FRANCHI?
Il mio brand è sinonimo di femminilità, eleganza e autenticità. Nasce per vestire donne forti, determinate e sicure di sè che amano essere glamour e sofisticate allo stesso tempo, senza rinunciare mai allo stile.

COM’ È EVOLUTO IL SUO LAVORO DA QUANDO HA DATO VITA AL SUO MARCHIO?
Credo che il mio lavoro sia cambiato in quanto le clienti stesse si sono evolute. Oggi sono molto più informate di un tempo, sanno come vestire e cosa desiderano indossare. Inoltre sanno quello che accade nel mondo, conoscono le nuove tendenze e gli stilisti attraverso le loro collezioni.

COSA NON DOVREBBE MAI MANCARE NEL GUARDAROBA DI UNA DONNA?
I capi che non dovrebbero mai mancare sono: una camicia, una gonna e un abito passepartout.

COM’ È LA SUA GIORNATA LAVORATIVA?
Fare collezioni, gestire un’impresa, sono lavori molto duri: entro alle 8 del mattino ed esco alle 9 di sera, passo in azienda il sabato e la domenica, sacrificando tutto il resto. Ma amo il mio lavoro. E farlo con passione è l’unico modo che conosco.

CI SONO ALTRI DESIGNER CHE LEI AMMIRA?
Amo molto Valentino e Dolce&Gabbana: hanno un’identità molto forte e sono in grado di trasmettere sensualità e grande femminilità attraverso le loro collezioni.

CI PARLI DELLA COLLEZIONE SS18. A CHE COSA SI ISPIRA?
La mia ispirazione nasce da uno scenario di fine 800, sullo sfondo delle sconfinate praterie americane, dove la protagonista è una nuova estetica legata alla natura, alla purezza e alla tradizione. La collezione riflette una femminilità eterea, espressione di una nuova sensualità celata attraverso gli abiti in voile di seta, tulle e mussole di cotone dai volumi pieni.

QUAL È IL SUO CAPO PREFERITO DELLA SS18?
Credo che ogni capo sia essenziale in quanto esprimono tutti qualcosa di me e della mia visione per questa primavera estate 2018.

ORA I SUOI CAPI VERRANNO VENDUTI ANCHE A PRAGA. LEI È MAI STATA A PRAGA IN REPUBBLICA CECA?
Purtroppo, non ho ancora avuto occasione di visitarla ma lo farò sicuramente.

QUALI SONO I CAPI CHE LEI AMA INDOSSARE PIÚ SPESSO?
Gli abiti semplici ma capaci di trasmettere grande eleganza.

CHE CONSIGLIO DI MODA E STILE DAREBBE AD UNA DONNA?
Il consiglio che desidero dare ad una donna è “NON ECCEDERE”: per essere elegante e femminile non serve esagerare.

QUAL È LA SUA CITTÁ PREFERITA PER QUANTO RIGUARDA LO STILE?
Sicuramente Milano.

QUAL È IL SUO MOTTO DI VITA?
“Mai arrendersi”.