MARIE CLAIRE RUSSIA, DICEMBRE 2019

INTERVISTA – MARIE CLAIRE RUSSIA

“QUESTIONE DI TECNICHE “ ELISABETTA FRANCHI E I SUOI TRAGUARDI DI BUSINESS E PERSONALI NELLA SFERA ECOLOGICA

Credo nelle piccole azioni. Bisogna agire con piccoli gesti tutti i giorni per proteggere l’ambiente in cui viviamo. E’ un dovere ed una responsabilità di ognuno di noi. Il mio stile di vita è in linea con le politiche della mia azienda. Penso che la sostenibilità sia un tema sempre più centrale oggi, soprattutto per chi ha creato un brand o è responsabile di un business. Ho intrapreso un percorso etico ed ecosostenibile nel 2012, quando la mia attività ha iniziato a crescere ed ho realizzato che cominciava ad avere un impatto sull’ambiente circostante. Ho eliminato gradualmente la pelliccia animale dalle mie collezioni e a seguire la piuma d’oca e lana d’angora (totalmente rimosse nel 2014). La linea “Animal Free” ha l’obiettivo di produrre capi senza l’utilizzo di materiali di origine animale. Questo percorso aspira anche a raggiungere l’eliminazione definitiva dell’uso della pelle, avvalendosi di materiali alternativi, come fibre naturali che posso sostituire quelle attuali. Ad oggi abbiamo rimosso il 90% della pelle animale. Ho riscontrato con piacere come la scorsa fashion week ha visto in “sostenibilità”, “recycling” e “green” le sue parole chiave e ha realizzato diverse azioni concrete, possibili segnali di un effettivo cambiamento in atto. La terza edizione in Italia dei Green Carpet Fashion Awards ha offerto una panoramica generale sulle novità della moda ecofriendly e sulle sue evoluzioni. Nel mio privato, insegno ai miei figli che ognuno di noi deve contribuire singolarmente a preservare il nostro pianeta, perché ne abbiamo solo uno e va rispettato. Perciò se vedono una carta per terra devono raccoglierla, anche se non l’hanno buttata loro. I piccoli gesti sono importanti, come l’utilizzo della carta riciclata e la quasi completa eliminazione della plastica.