VELVET MAG ITALIA, MARZO 2020

Elisabetta Franchi: «Sapevo chi ero e dove volevo arrivare»

Abiti splendidi e scenografici improntati tutti sui toni del rosa. Un inno alle donne e al loro potere aleggia nella nuova collezione autunno/inverno 2020/2021 di Elisabetta Franchi. La designer, come sempre, è riuscita ad emozionare la sua fedele “tribù”: 2 milioni di follower, che costantemente seguono gli aggiornamenti della vita della stilista. Al ritmo di hastag motivazionali: #sevuoipuoi, #essereelisabetta, #eiochepensavoche #efnonlasciartingannaredalluccichio, la Signora Franchi mostra che tutto il successo ottenuto è dovuto al costante impegno, dedizione, abnegazione e spirito di sacrificio che infonde nel lavoro. Una vita intensa quella di Elisabetta Franchi, una donna unica, che stupisce quotidianamente il suo pubblico non solo per la moda che propone, ma anche per la sua esistenza vissuta sempre al massimo.

Un’infanzia difficile quella di Elisabetta, che ha saputo però trasformare la sua vita grazie alla sua grande forza d’animo, in grado di farle superare enormi difficoltà. Un cammino tortuoso che, con grinta e determinazione, l’ha portata ben presto ad essere un’eroina ed icona del mondo della moda. Fra pochi mesi infatti il gruppo Elisabetta Franchi sbarcherà a Piazza Affari. Il brand è in costante crescita grazie alla distribuzione capillare in tutto il mondo.

D’altronde già a VelvetMag aveva rivelato: “Nei miei abiti c’è tutta se stessa. La donna che rappresento, femminile e sensuale, senza mai essere fuori luogo e i valori che la contraddistinguono. Primo fra tutti il rispetto e l’amore verso gli animali, che si concretizza anche nelle mie collezioni, rigorosamente “animal free”.

L’impegno animalista di Elisabetta Franchi: no alle pellicce
Schierata da sempre sul fronte animalista, Elisabetta Franchi si è impegnata per conciliare la propria passione alla mission aziendale. Inizia così nel 2012 la collaborazione con LAV: aderendo al Fur Free Retail Program, Betty Blue (società che gestisce il brand Elisabetta Franchi) elimina definitivamente la pelliccia animale dalla produzione. Nel 2015, Elisabetta Franchi diviene Socia Straordinaria della Lav, e riceve vari riconoscimenti che premiano il suo impegno animal friendly.

La nuova collezione Fall/Winter 2020/2021 di Elisabetta Franchi dedicata al potere femminile
Elisabetta Franchi celebra l‘universo femminile nella nuova collezione Fall/Winter 2020/2021 e porta in scena alla Milano Fashion Week 2020 il suo sogno di bambina di diventare principessa. Moderne principesse, infatti, incedono in passerella indossando minigonne, bustier, scenografici long dress in tulle, ma anche sexy mini abiti intrisi di strass. Non mancano sensuali tailleur, da sempre punto di forza della maison, di colore beige.
E sono donne grintose e carismatiche perfettamente consapevoli del proprio ruolo in società. Femmine che non hanno bisogno di un riscatto da parte di un uomo, ma donne che amano vivere la propria vita al massimo, sempre però con buon gusto, raffinatezza e sensualità. Donne vulcaniche e grintose, che rispecchiano perfettamente l’anima della stilista.

Il rosa protagonista in passerella
Il colore rosa è assoluto protagonista della nuova stagione. Ed è una palette cromatica che abbraccia diverse sfumature: dal rosa antico vira al bronzo, ma nel contempo strizza l’occhio sul sabbia. L’abito si amalgama perfettamente al colore della pelle. Capi di grande impatto visivo, che la stilista propone di indossare non solo per serate di gala, ma anche per un’uscita modaiola con le amiche. Elisabetta capovolge i codici stilistici con l’intento di emozionare. Troviamo anche qualche nota di bianco data dagli eleganti abiti al ginocchio e dai tailleur pantaloni. Stivali e décolleté un po’ meno alte del solito completano gli outfits proposti, per una donna che incede nel quotidiano con grazia e disinvoltura. I bijoux retrò danno un allure francese al tutto.


INTERVISTA ESCLUSIVA VELVET MAG A ELISABETTA FRANCHI


Il colore rosa evoca subito il mondo fiabesco ed un immaginario glamour che racconta di sogni e desideri. Si è ispirata alla sua vita, di grande riscatto e positività, per la sua narrazione stilistica?
La mia vita ed anche il mio passato sono sempre presenti, in tutto quello che faccio. Anche se ho avuto un percorso burrascoso, il mio immaginario fiabesco mi ha sempre accompagnata, soprattutto nei momenti difficili. Sapevo chi ero e dove volevo arrivare, e la speranza di un futuro “roseo” non mi ha mai abbandonata.
Appare in passerella una donna molto femminile e consapevole della propria bellezza e fisicità. Ha scelto jumpsuit molto sexy e raffinate di colore rosa antico e bronzo. La sua donna è assoluta protagonista della scena?
Sì, ho scelto di celebrare la donna in tutta la sua femminilità e sensualità. Il colore rosa, nelle sue varie sfumature, ne rappresenta l’essenza ed è lo strumento attraverso il quale questa donna comunica la sua natura.
In questo particolare momento l’Italia purtroppo vive una grave crisi di incertezza a causa del coronavirus. A suo avviso la moda può inviare un messaggio di speranza e di positività?

Credo che chiunque sia esposto di fronte ad un pubblico, piccolo o grande che sia, abbia il dovere di lanciare un messaggio di speranza e positività. La moda rappresenta inclusione e apertura e deve continuare a mantenere alta la sua bandiera. Ha il dovere di informare ma anche di lavorare insieme a livello globale per trasformare quest’allarme mondiale in un’onda di solidarietà che abbatta le barriere.
Un documentario ed un libro sulla sua vita. Il racconto della sua esistenza ha entusiasmato migliaia di persone che hanno visto in lei una persona che, con fatica, è riuscita ad ottenere ciò che desiderava. Come ci si sente ad essere considerata un emblema da molti?
Riconoscere stima e apprezzamento da parte della mia “tribù” e di coloro che mi seguono, è sempre un’iniezione di energia per me. Devo ammettere però che non è sempre facile essere all’altezza di questo ruolo. Sapere che i propri comportamenti, il proprio stile di vita e le proprie scelte, hanno il potere di influenzare le azioni di qualcun altro, crea un bel carico di responsabilità, che io cerco di affrontare con spontaneità e a testa alta, tentando di trasmettere sempre messaggi positivi.
Fra pochissimo la sua azienda sarà quotata in borsa. Su quali mercati il suo gruppo punterà maggiormente?
Nella prima fase punteremo a consolidare il business dei Paesi Europei, Russia e Medio Oriente. Successivamente si punterà all’Asia e agli Stati Uniti.
Quali sono gli obiettivi di vendita prefissati nel breve periodo grazie a questa operazione?

L’azienda si pone l’obiettivo di una crescita organica e strutturata, confermando e incrementando i risultati ottenuti fino ad ora.