SABER VIVER PORTOGALLO, SETTEMBRE 2018

Saber Viver – September Edition

STYLE/INTERVIEW

Una donna forte
La stilista italiana Elisabetta Franchi, che veste celebrities come Kate Hudson, Jessica Alba o Jennifer Lopez, ci parla del suo amore per i cani, per le bambole e della sua collezione Autunno/Inverno 18/19, ispirata agli anni ‘70.

In questa collezione vediamo colori decisi, volumi, cappotti oversize, tweed e colletti con cravatte. Da dove hai tratto ispirazione?
La collezione Autunno/Inverno 2018 prende ispirazione dagli anni Settanta, anni di grande rivoluzione. Amo tutti i cambiamenti positivi. Finalmente le donne appesero i loro grembiuli e scesero in strada.

È questo quello che ha reso così Elisabetta, che è nata proprio nel 1968?
Ho raggiunto il successo grazie alla mia determinazione e un sodo lavoro. Le donne hanno sempre dovuto fare uno sforzo doppio per emergere, specialmente nelle posizioni lavorative che negli anni sono sempre state ricoperte da figure maschili. Credo che la situazione stia cambiando, ma resta sempre molto difficile per noi: solo le donne veramente sicure di sé avranno la forza per raggiungere i propri obiettivi. Mia madre ha cresciuto da sola tra mille sacrifici me e i miei fratelli e questo è un vero esempio di forza di cui si ha bisogno per raggiungere i propri obiettivi.

Essere una stilista è sempre stato il tuo sogno?
Fin da quando ero piccola amavo creare vestiti per le mie bambole e questa passione è cresciuta con me a tal punto da portarmi a costruire una carriera e fondare un marchio.

Nel 2015 hai creato Betty, una bambola della moda di lusso vestita da te. Betty rappresenta per te un punto ricorrente?
Compagna di gioco e di evasione dalla realtà, la mia unica bambola, è ciò che mi ha regalato il sogno di poter vestire tutte le donne del mondo. Ho deciso dunque di farla rinascere con la Betty Doll, la bambola che mi rappresenta, rappresenta le mie origini e il mio sogno. Dal 2015 indossa i looks più sorprendenti di ogni collezione.

Sembri una persona molto disciplinata, è la realtà?
La disciplina, soprattutto nel lavoro, è essenziale per raggiungere i propri obiettivi. Sono anche in grado di divertirmi e di ritagliarmi spazi da dedicare alla famiglia. Ci sono sempre degli ostacoli, ma sono una donna forte, una vera emiliana; sono abituata a lottare per quello che voglio. Grazie a questo ogni successo ha un sapore più dolce.

Da dove prendi ispirazione?
Prendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda. Ogni singolo elemento può stimolare la mia creatività. Un albero, un libro… tutto. Le persone creative possono trarre ispirazione da ogni cosa e ovunque.

Cosa significa per te essere eleganti?
Elegante per me è essere femminili e sensuali, senza eccedere. Esiste infatti una linea sottile tra sensualità e volgarità, il tutto risiede nell’attitudine di chi indossa i capi.

Sei molto appassionata dei diritti degli animali. È vero che hai 8 cani e permetti ai tuoi dipendenti di portare i propri cani a lavoro?
Amo da sempre gli animali e quattro anni fa è nato il progetto Dog Hospitality. Trovavo molto egoistico incoraggiare i miei collaboratori ad adottare un cane che poi avrebbero dovuto lasciare solo in casa tutto il giorno. Questa scelta ha portato effetti positivi per tutti, lo stress sul lavoro è diminuito e i miei collaboratori sono più sereni. I benefici sono un po’ gli stessi della Pet Therapy.

Qual è il tuo pezzo preferito di questa collezione?
Forse l’abito ad uncinetto color ocra o il giacchino in tweed abbinato alla gonna midi.