Charity

FONDAZIONE ELISABETTA FRANCHI ONLUS

Da sempre attiva in prima persona nella difesa dei diritti degli animali attraverso il supporto di numerose iniziative per la loro salvaguardia, oggi la designer le ha finalmente incorporate in un unico progetto: la FONDAZIONE ELISABETTA FRANCHI. A partire dall’adesione al FUR FREE RETAIL PROGRAM della LAV (una delle più importanti associazioni italiane a difesa degli animali), che ha segnato tra il 2012 e il 2013 l’eliminazione della pelliccia animale dalle sue collezioni, seguita da quella della piuma d’oca e della lana d’angora, Elisabetta Franchi ha intrapreso un percorso sempre più ambizioso orientatoverso la salvaguardia di questa categoria,come dimostrato anche dalla costruzione e finanziamento dell’Island Dog Village EF, un’oasi di salvezza e centro di accoglienza nel Nord della Cina per i cani sottoposti alle barbarie del Festival dello Yulin. Queste attività, insieme alle altre iniziative già intraprese, verranno oggi sostenute e portate avanti attraverso la Fondazione Elisabetta Franchi, che vede come obiettivo principale, entro la fine del 2019, la costruzione di un rifugio per gli animali a Forlì, con la funzione di accogliere cani di strada dalle condizioni precarie o di maltrattamento, dando loro una casa, delle cure e successivamente una famiglia. Tra le altre missioni della Onlus, l’espandere il suo operato in Asia, per continuare a contrastare il fenomeno del Dog Meat Trade, ed anche nel Sud Italia, dove saranno garantiti degli aiuti per sostenere i rifugi in difficoltà. La Fondazione supporterà inoltre i tantissimi canili carenti di beni di prima necessità e tutti i volontari che ogni giorno salvano dalla strada migliaia di cani dalla morte certa. “Non abbiamo bisogno di indossare una pelliccia per la nostra vanità”, rimane il motto alla base dei numerosi progetti benefici della designer, che si sposano con la filosofia interna all’azienda, che attraverso l’adesione al progetto DOG HOSPITALITY nel 2013, è diventata la prima azienda in Italia ad aprire le porte agli animali dei dipendenti, che potranno così portare con sé in ufficio i propri amici a quattro zampe, migliorando l’atmosfera lavorativa e la produttività. La Fondazione Elisabetta Franchi è stata inoltre riconosciuta come ONLUS. Per informazioni aggiuntive: fondazioneelisabettafranchionlus@elisabettafranchi.com Per donazioni: Iban IT30T0323901600100000180348

Charity

ISLAND DOG VILLAGE EF: UN PROGETTO PER SALVARE I CANI DELLO YULIN

Dal 2018

Nel nord della Cina è stata aperta la Island Dog Village EF, un progetto che è nato con l’obiettivo di accogliere, curare e accudire i cani salvati dalle terribili carneficine che avvengono nelle zone più povere di questo Paese. Simbolo di questa barbarie è la città di Yulin, nella quale ogni anno ha luogo il festival della carne di cane, lo Yulin Dog Meat Festival, una macabra tradizione locale in cui questi animali vengono rapiti, detenuti in condizioni disumane e torturati senza pietà, per finire bolliti vivi tra i banchetti nelle strade di Yulin. L’iniziativa è nata da un progetto di Davide Acito, attivista per i diritti degli animali che da anni lotta per la salvaguardia dei cani in questa atroce manifestazione. Il suo centro è diventato realtà grazie all’incontro con Elisabetta Franchi che ha scelto di unirsi a Davide e all’APA (Action Project Animal), associazione no profit che ha fatto della lotta ai diritti degli animali la sua principale missione. Il centro Island Dog Village EF, che richiama le iniziali della stilista, è stato realizzato come un’oasi, un’isola protetta per accogliere e curare queste creature sottratte ad un destino di violenze: un altro passo in avanti nell’impegno della stilista italiana per la salvaguardia degli animali, obiettivo che persegue con costanza anche attraverso le collezioni cruelty free che prendono il suo nome.

Charity

IF THEY COULD TALK...

Dal 2018

"I am outraged and deeply saddened by what is happening to stray dogs in some regions of Italy, Sardinia, Calabria, Campania, Apulia and in particular in Sicily, where stray dogs have not been managed properly by the competent authorities. Unfortunately, in these regions the phenomenon is out of control. Just consider that in Sicily the dogs without a family and not living in kennels in 2016 were 39,450 compared to only 5,266 sterilisations. In the province of Agrigento, in 2016 the stray population was estimated to be 2,500 dogs and only 187 sterilisations were carried out. A very small number. *LAV sources

Beneficenza

A FIGHT FOR THE MOON BEARS

Dal 2018

Bile farms: this is the cruel name for the breeding farms in China and Vietnam of moon bears, called such for the white spot in the shape of a crescent moon they bear on their chests. But they are not true breeding farms: they are places of torture and cruelty, where the pitiable animals undergo extraction of their precious bile, an ingredient used in Chinese Traditional Medicine for its beneficial properties for the past 3,000 years. Shut in tiny cages, hardly bigger than themselves, these innocent animals are subjected to malnutrition, kept in depressing hygienic conditions, and are forced to suffer lesions, bone deformations and infections. In view of this torment and thanks to awareness campaigns conducted by animal rights associations and the Provincial Forestry Department, the Chinese government is changing its stance and has begun to prohibit this inhumane practice. This, however, has not stopped several private entities from continuing the atrocity. Elisabetta Franchi has not remained indifferent to the cruelty; she has decided to support the cause and to help moon bears with substantial financing in the hopes and in the firm conviction that such a practice can no longer be tolerated.

Charity

#ENDYULINFESTIVAL

Dal 2015

Elisabetta Franchi sostiene a gran voce AnimalAsia con l’adesione alla petizione di porre fine al festival della carne di cane di Yulin, città del sud della Cina dove ogni anno si tiene questa atroce carneficina. Una strage inimmaginabile che mostra l'inciviltà con cui vengono trattati i poveri animali. Persino gli animalisti cinesi si sono mobilitati per cercare di arrestare questa crudeltà. Già nel 2015 anche sui social network, in moltissimi da tutte le parti del mondo, si sono schierati contro lo Yulin Festival utilizzando l'hashtag #StopYulin. Grazie al clamore che si è creato a livello globale, l’evento riduce ogni anno le sue dimensioni: si è passati, infatti, dai 10.000 cani macellati annualmente fino ai circa 1.000 dello scorso anno. Ma anche un solo cane è troppo...

Charity

ANIMALS ARE NOT CLOWN

Dal 2016

Elisabetta Franchi, extraordinary member of LAV, has always been active in the defence of animal rights by supporting numerous initiatives for their protection, from the financing of innumerable beneficial projects to a commitment to an ethical and "animal free" fashion in her collections. A LAV report has shown that Italy continues to fund circuses with animals and businesses of the same sort, which in truth are hotbeds of commercial exploitation and abuse of animals, not to mention being an anachronistic spectacle. In order to raise public awareness of circus abuse, LAV promoted the petition "We won't give a single euro to circuses with animals", asking ministers and parliament to relocate the animals held by circuses and to support the facilities that host them (such as the Wild and Exotic Animal Recovery Centre in Semproniano in Tuscany, of which LAV is a partner). Aware of this dramatic situation and outraged by the silence of the Italian institutions, Elisabetta Franchi partnered with LAV to battle the public funding of circuses, working together to boycott the circus, thus saving hundreds of helpless animals. "Circus is not fun for animals". This is the message that can be read on the special T-shirts of the Animal Free line that were created for the Fall/Winter 2016-2017 collection and presented on the catwalk: an appeal launched by the Designer to further raise public awareness and reveal the cruelties hidden behind the scenes at the circus. "The magic of the circus and the allure of circus art are centred on acrobats, jugglers and dancers and have nothing to do with the abuse of animals, forced with violence to perform actions and poses that for them are unnatural. Animals must live according to the rhythms and rules of nature".

Beneficenza

EF LOVES DOGS CAPSULE COLLECTION

Dal 2015

Elisabetta Franchi, in collaborazione con Megan Hess, ha lanciato una linea dedicata agli amici a quattro zampe, una collezione must-have per chi ama gli animali. Collarini, guinzagli, trasportini, ciotole e cappottini: una selezione di prodotti realizzati secondo lo stile sofisticato del brand, e decorati dalle speciali illustrazioni della Hess. Il ricavato della vendita dei prodotti è interamente devoluto ad associazioni che si occupano della tutela e difesa degli animali.

Beneficenza

TAO MODA 2015

Nel 2015

Il 18 Luglio 2015, in occasione dei Tao Awards che premiano le eccellenze del panorama italiano, Elisabetta Franchi ha ricevuto il premio ‘Moda e Sociale’ per il suo impegno animal friendly e per la sua moda responsabile.

Beneficenza

FONDAZIONE OSPEDALE INFANTILE SALESI ONLUS

Dal 2015

Il 27 Giugno 2015, Elisabetta Franchi ha partecipato come madrina al Concorso Sguinzagliati, grazie al quale sono stati raccolti fondi per finanziare la pet therapy rivolta ai bambini ospiti della struttura Ospedale Salesi di Ancona. Nell’Ottobre 2015, la Designer ha sostenuto un altro progetto ‘Accogliere e trattare il dolore in Oncoematologia Pediatrica’, acquistando un’opera d’arte legata a ‘Design for kids’.

Beneficenza

CASH&ROCKET 2015

Nel 2015

Nel Maggio 2015, Elisabetta Franchi ha aderito all’iniziativa di beneficenza ‘Cash&Rocket 2015’ promossa dal magazine Grazia e dal suo direttore Silvia Grilli a favore di tre associazioni: OrphanAid, che aiuta orfani e famiglie offrendo assistenza e protezione sociale; Shine on Sierra Leone, che si dedica all’istruzione sul territorio e Sumbandila, impegnata in programmi di scolarizzazione nel Sud Africa.

Beneficenza

GLI AMICI DI LEONE

Dal 2014

L’amore per gli amici a quattro zampe è il motivo dell’incontro tra Elisabetta Franchi e Donatella. La storia di Donatella comincia quindici anni fa quando a Civitella, paese in provincia di Forlì, decide di aprire un rifugio per cani e gatti abbandonati. La sua battaglia per la salvaguardia e per il rispetto degli animali è continuata nel corso degli anni salvando più di cinquanta cani e trenta gatti dalla strada, dando loro cibo e medicinali con i pochi mezzi che aveva a disposizione. Elisabetta Franchi ha preso a cuore la causa, e ha sostenuto, e sostiene tutt’ora, il piccolo rifugio di Civitella, diventato oggi una ONLUS, “Gli amici di Leone”, contribuendo a costruire uno spazio più sicuro e più ospitale per gli amici pelosi. La Designer ha, inoltre, in cantiere un progetto ben più grande di un semplice rifugio: vorrebbe infatti creare un vero e proprio canile e gattile in grado di ospitare ed accudire cani e gatti abbandonati e che possa essere considerato una “casa” da tutti loro.

Beneficenza

A NUDO PER AMORE

Dal 2014

Nel Giugno 2014 Elisabetta Franchi decide di partecipare attivamente al progetto benefico ideato dall’ENPA (sezione di Vicenza), "A nudo per Amore". Un progetto fotografico nato allo scopo di promuovere il sostegno degli animali sensibilizzando l'opinione pubblica. Un'iniziativa solidale concretizzata nella realizzazione di speciali taccuini ritraenti 13 volontarie senza veli insieme ai propri amici a quattro zampe. Un progetto al quale la Designer ha prestato la sua foto più cara, che la raffigura con i cani Totò e Ligabue. Il ricavato raccolto è stato destinato alla costruzione di un sistema di riscaldamento nei canili di Vicenza. Inoltre alcuni di questi taccuini sono stati personalizzati dagli iconici dettagli light gold del logo sulla copertina e resi disponibili all’acquisto presso le boutique di Bologna, Brescia, Firenze, Forte dei Marmi, Milano, Milano Marittima, Pontedera, Prato, Siena, Verona e Viareggio e sul Digital Store.

Beneficenza

ENPA FASHION DAY

Nel 2012

Franchi ha partecipato al FASHION DAY FOR FASHION DOGS, giornata dedicata all'Alta Moda per i cani che nasce dalla partnership tra ENPA – Sezione di Borgotaro (PR) – e l'Archivio Mario Schifano (RM). L'evento di beneficenza ha visto sfilare in passerella cani che indossavano cappottini creati dalla stilista e disponibili all'acquisto tramite un'asta su eBay. Il ricavato è stato interamente devoluto alla realizzazione di un Progetto di Pet Therapy Kennel dedicato ai disabili del Centro Diurno Brunelli di Borgotaro, di un impianto di riscaldamento nei box destinati ai cani anziani e di una nursery per i cuccioli all’interno del canile.

Charity

#EF loves Dogs

From 2012

Beneficenza

UNICEF

Nel 2012

Nel 2012 l'UNICEF, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e in collaborazione con lo shopping club on line BuyVIP, lancia l’iniziativa di raccolta fondi "A t- shirt for life" a sostegno della campagna Vogliamo Zero contro la mortalità infantile. Anche Elisabetta Franchi ha aderito all'iniziativa benefica con entusiasmo creando un bozzetto grafico rappresentativo della campagna, il cui ricavato ha garantito un pacchetto di interventi salvavita ad un bambino di uno dei paesi dell'Africa centrale e occidentale.

Beneficenza

FUNDACION SAMUEL ETO

Nel 2011

Nel marzo del 2011 Elisabetta Franchi partecipa all'evento di Gala per il 5° anniversario della Fundaciòn Privada Samuel Eto'o, sostenendo l'organizzazione umanitaria creata dal calciatore camerunense volta alla tutela dei bambini e dei giovani, attiva prevalentemente in Africa Occidentale. Durante l'evento benefico sono stati raccolti i fondi necessari alla costruzione di una nuova area pediatrica di 800 m2 presso l'Ospedale Laquintinie a Douala, in Camerun. Come main sponsor, la Designer ha donato un pezzo unico realizzato per l’occasione: un esclusivo kit da viaggio, composto da un trolley e un bauletto, realizzati in vitello nero e personalizzati con i dettagli stilistici riconoscibili della griffe.

Charity

LOVE DOGS T-SHIRT

Dal 2010

The Love Dogs T-shirt è stata lanciata nel Giugno del 2010 con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tutela dei cani e contro il loro abbandono. Una T-shirt speciale che ritrae la Fashion Designer abbracciata al suo amato cane Ligabue, lanciando un messaggio forte: "LOVE DOGS – DON'T FORGET IT. THIS IS NOT ONLY A T-SHIRT BUT A MESSAGE FOR YOU AND A PRESENT FOR DOGS". Il ricavato delle vendite del capo è stato interamente devoluto a favore di tutti i canili presenti sul territorio nazionale.

Sostenibilità

Oltre alla moda, Elisabetta Franchi ha da sempre una grande passione, che coltiva non solo nella vita privata, ma anche coniugandola con il lavoro: la passione per gli animali e la difesa dei loro diritti. A partire dalla collezione Autunno-Inverno 2014/2015, infatti, Elisabetta ha eliminato gradualmente le piume vere, adottando sistemi innovativi e sperimentali conseguenti l'utilizzo di fibra di poliestere oppure di ovatta. Con la collezione Primavera-Estate 2015 viene completamente abolito l'utilizzo delle piume di origine animale.

Sostenibilità

FUR FREE RETAILER PROGRAM

Seguendo la filosofia di una moda etica, Elisabetta Franchi non utilizza capi con pellicce animali nelle proprie collezioni. Un impegno intrapreso e siglato tramite l’autocertificazione al Fur Free Retailer Program, in collaborazione con LAV (Lega Anti Vivisezione). Si tratta di un programma nato con lo scopo di promuovere politiche di commercio che rispettino i diritti degli animali, eliminando gli articoli che contengono pellicce di origine animale.

Sostenibilità

ANIMAL FREE

VV (NO PELLICCE, NO PIUME) Elisabetta Franchi aderisce al progetto Animal Free Fashion ideato dalla LAV. Con il suo impegno raggiunge il secondo migliore livello del rating etico grazie alla creazione di pellicce e piumini animal free, abiti, maglie e gonne in pelle sintetica, ma anche borse e piccoli accessori.

Sostenibilità

NO ANGORA

Un ulteriore passo in avanti che fortifica il pensiero concreto di una moda etica senza sfrutta¬re gli animali è stata apportata bandendo dalle collezioni an¬che la lana d’angora. Una pelliccia che, contraria¬mente al pensiero comune, viene prelevata dagli animali con tecniche crudeli e lesive della dignità, causando atroci sofferenze. Dal 2014 Elisabetta Franchi ha abolito completamente l’im¬piego della lana d’angora dal¬le collezioni.